Un’altra mossa a sorpresa nel caso Sdl-Ipercoop
Una storia infinita. Nemmeno il più bravo sceneggiatore di telenovele avrebbe immaginato e architettato una vicenda così complessa e pieno di colpi di scena come quella che da qualche mese a questa parte vede affrontarsi a suon di udienze, sentenze, ricorsi e controricorsi il Sindacato dei Lavoratori (Sdl intercategoriale) e Cgil-Ipercoop. Riepilogo dell’ultima puntata: il 18 aprile scorso era stata consegnata ai legali Sdl la notifica di un ricorso d’urgenza, ricorso presentato congiuntamente dalla Filcams Cgil nazionale e dalla Filcams provinciale di Livorno per annullare gli effetti della sentenza pronunciata il 5 febbraio scorso dal giudice del lavoro Jacqueline Magi, sentenza con cui si dichiarava legittima l’eventuale elezione nella Rsu Ipercoop-Fonti del Corallo di candidati appartenenti alla lista Sdl intercategoriale Il ricorso della Filcams-Cgil conteneva inoltre un’istanza di ricusazione del giudice del lavoro Magi: la Filcams chiedeva cioè che la sentenza d’appello prevista per il prossimo 16 luglio (sulla base del ricorso presentato questa volta dall’Ipercoop) fosse affidata ad un giudice diverso dalla Magi. Stamattina (ieri mattina per chi legge, ndr) l’avvocato della Cgil ha però ritirato il ricorso che chiedeva la sospensione degli effetti della sentenza in questione. Come detto, l’udienza di stamani ha visto l’ennesimo colpo di scena in una vicenda che ormai è ben conosciuta anche al di fuori dei confini toscani, e che in molti casi viene presa dai “sindacati di base” a simbolo della battaglia in favore della libertà sindacale. L’avvocato della Filcams-Cgil ha chiesto la “rinuncia agli atti”, dichiarando che il ricorso in questione era stato avanzato solamente al fine di anticipare l’udienza d’appello fissata al 16 luglio. Secondo i difensori della causa Sdl, tale procedimento cautelare non sarebbe in grado di generare l’anticipazione dell’udienza d’appello, poiché “per ottenere una pronuncia di quel tipo esiste un’apposita istanza di anticipazione dell’udienza”. Il ritiro del ricorso da parte dei legali della Filcams sembra perciò far pensare ad un esito scontato della sentenza (questa volta sarà il giudice del lavoro Silvia Barison a decidere sulla questione). Non si conoscono ancora le cause precise che hanno spinto i legali della Filcams a ritirare il ricorso, anche se voci di corridoio dicono che parecchi tesserati della stessa Cgil non avrebbero assolutamente gradito il comportamento intransigente della Filcams nei confronti di altri lavoratori/colleghi, e avrebbero per questo minacciato (neanche tanto metaforicamente) di “strappare” la propria tessera Cgil. Chiara la soddisfazione dei rappresentanti Sdl: “la nostra RSU è più che legittima, e potrà continuare la propria attività nei suoi pieni diritti”. “Usciti dal Tribunale”, continua il comunicato, “ci siamo subito recati all’Ipercoop e abbiamo chiesto al Direttore di fissare di nuovo l’incontro previsto per ieri mattina e rimandato in vista dell’udienza di stamani. Ci farà sapere, ma dovrebbe essere a breve”. La vicenda continua.
David Evangelisti
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